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Notte dei Musei 2025 - No Borders
NO BORDERS, una performance immersiva del collettivo FLxER, prende vita sulla facciata della storica Casina dei Salvi nel Parco Archeologico del Celio, recentemente inaugurata come coffee house e aula studio. Dalle ore 20.30 fino all’01.00, in occasione della Notte dei Musei 2025, il monumento si trasforma in una tela di luce, forme e visioni grazie a un suggestivo videomapping, accompagnato dalla musica originale di Agostino Maria Ticino.

In un tempo segnato da divisioni e conflitti, la performance immagina un mondo senza confini attraverso una coreografia astratta di particelle visive e sonore che attraversano, si urtano e infine si armonizzano con l’architettura, evocando il passaggio dalla costrizione alla libertà.

Con i suoi potenti ed evocativi visual, NO BORDERS riflette sul concetto di confine — geografico, sociale e culturale — proponendo un messaggio di unità e connessione al di là delle divisioni. La performance ridefinisce la percezione dello spazio architettonico, fondendo il patrimonio antico con l’arte digitale contemporanea.

L’evento si inserisce nel programma ufficiale della Notte dei Musei 2025, dedicato alla valorizzazione dei siti storici attraverso i nuovi media, offrendo al pubblico un’occasione unica per vivere l’incontro tra archeologia, storia e sperimentazione artistica d’avanguardia.

Notte dei Musei 2025 - No Borders

One night

NO BORDERS, una performance immersiva del collettivo FLxER, prende vita sulla facciata della storica Casina dei Salvi nel Parco Archeologico del Celio, recentemente inaugurata come coffee house e aula studio. Dalle ore 20.30 fino all’01.00, in occasione della Notte dei Musei 2025, il monumento si trasforma in una tela di luce, forme e visioni grazie a un suggestivo videomapping, accompagnato dalla musica originale di Agostino Maria Ticino.

In un tempo segnato da divisioni e conflitti, la performance immagina un mondo senza confini attraverso una coreografia astratta di particelle visive e sonore che attraversano, si urtano e infine si armonizzano con l’architettura, evocando il passaggio dalla costrizione alla libertà.

Con i suoi potenti ed evocativi visual, NO BORDERS riflette sul concetto di confine — geografico, sociale e culturale — proponendo un messaggio di unità e connessione al di là delle divisioni. La performance ridefinisce la percezione dello spazio architettonico, fondendo il patrimonio antico con l’arte digitale contemporanea.

L’evento si inserisce nel programma ufficiale della Notte dei Musei 2025, dedicato alla valorizzazione dei siti storici attraverso i nuovi media, offrendo al pubblico un’occasione unica per vivere l’incontro tra archeologia, storia e sperimentazione artistica d’avanguardia.